15/07/2021 TRIESTE – OMICIDIO DI VIA PUCCINI: LA CASSAZIONE CONFERMA LA CONDANNA A CASTELLANI || La Cassazione ha confermato la condanna a 26 anni di carcere a Tiziano Castellani – il 51enne ex rappresentante di elettrodomestici, già in precedenza accusato di truffe e danni ai clienti – per la morte dell’87enne Nerina Zennaro Molinari. Il fatto risale al 2016 e accadde nell’appartamento della donna in via Puccini. La Molinari, ex cliente del suo assassino, venne uccisa a colpi di battitappeto inferti sulla sua schiena, poi Castellani tentò di far esplodere l’abitazione dell’anziana con il gas per cancellare ogni sua traccia. La condanna, infatti, risulta essere la somma dei 22 anni di condanna per omicidio più i 4 per tentata esplosione.
Nerina era stata trovata morta dalla sua badante, la mattina del 22 gennaio. La donna era stata trovata a terra nel proprio appartamento, apparentemente in ordine, con poche ferite superficiali che sembravano far supporre una morte per caduta accidentale. Gli agenti delle Volanti avevano però notato il tubo di alimentazione del metano tagliato, con le bocchette di aerazione chiuse.
I vicini avevano fatto intervenire i tecnici della multiutility che avevano interrotto l’erogazione del metano: l’esplosione degli ambienti saturi di gas avrebbe fatto crollare l’intero edificio di cinque piani. Dall’autopsia è poi emerso che la donna aveva subito alcuni colpi violenti, dei quali quello mortale al rachide cervicale. Le indagini della sezione Omicidi si sono ristrette in poco tempo a Castellani, di cui sono stati ricostruiti i movimenti e il traffico telefonico. Nella perquisizione nella sua abitazione sono stati trovati le chiavi di casa, un libretto di preghiere con alcuni effetti personali della anziana signora. Sono questi, assieme a circa 200 euro in contanti, la fede nuziale e un bancomat, il bottino del delitto, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi. (Servizio di Marco Stabile)


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