17/07/2021 MUGGIA – LAMINATOIO ALLE NOGHERE: TRA PROTESTE IN PIAZZA E IL RINVIO DI METINVEST || No al laminatoio a caldo nell’area delle Noghere. Questo il leit motiv dell’assemblea pubblica andata in scena nel pomeriggio di ieri ai Giardini Europa di Muggia. L’appuntamento promosso dalla Lista Civica che fa capo a Maurizio Fogar ha affrontato i temi legati alla netta contrarietà all’impianto che andrebbe a occupare l’area libera più vasta del territorio di Muggia. L’obiettivo della lista sarebbe quello di fermare sul nascere l’insediamento dando parere contrario, in consiglio comunale, alla Variante al Piano Regolatore dell’area delle Noghere che consentirebbe l’installazione del mega-impianto.
Mentre nella cittadina rivierasca andava in scena la manifestazione, però, ecco che – nella medesima giornata – trapela come l’alleanza siderurgica dei gruppi Metinvest e Danieli ha rinviato a dopo l’estate il cda che prenderà la decisione definitiva sul progetto che vede in ballo 700 milioni di euro e potenziali 450 posti di lavoro. A quanto il gruppo ucraino vuole fare degli approfondimenti sulla tipologia di produzione da impiantare nel sito anche a seconda dell’attuale domanda del mercato. Peraltro la società pare stia valutando anche altri siti – a Ravenna e in Croazia – dove poter eventualmente dislocare l’impianto. Al momento le risorse del Recovery Plan e i collegamenti ferroviari esistenti tenderebbero a favorire la soluzione triestina, ma non è detta l’ultima parola. Probabilmente la decisione definitiva arriverà nel mese di settembre ma sul territorio ormai il dibattito sull’opportunità dell’insediamento, sui riflessi ambientali e su quelle clausole di segretezza che coprono il protocollo firmato da enti locali e investitori, continua ad infiammarsi. (Servizio di Marco Stabile)


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