20/07/2021 TRIESTE – TURISMO, LUGLIO “TIEPIDO” CAUSA INCERTEZZA SU GREEN PASS || “Cominciano a farsi sentire gli effetti dell’incertezza generata dalla diffusione della variante Delta del CoronaVirus, ma anche delle notizie in merito all’obbligo del Green Pass per alcune circostanze”.
Paola Schneider, presidente regionale di FederAlberghi, vede, ancora, il bicchiere mezzo pieno ma non nega che la categoria stia vivendo un estate problematica, e che debba comportarsi di conseguenza.
Turisti e operatori, ragiona la Schneider, stante il fatto che le variabili in campo sono diverse, non hanno un chiaro orizzonte per operare decisioni in merito a impegni, investimenti ad assunzione di personale.
E dire che la stagione estiva era partita piuttosto bene: giugno, con l’allentamento delle misure dopo tutte le restrizioni, aveva generato un senso di libertà che il flusso turistico aveva percepito immediatamente.
Ora però, le strutture alberghiere della regione sono diventate un osservatorio interessante per comprendere meglio come si muove, o non si muove, una buona fetta di potenziali turisti. “Spesso – spiega la Schneider – le richieste di informazioni non si concludono con una prenotazione, giacché restano significativi gli interrogativi sull’evoluzione della situazione legata alla pandemia”. Soprattutto i turisti tedeschi, spiega la presidente di FederAlberghi, al momento sembrano in attesa di capire quale posizione prenderà il nostro paese in merito al Green Pass, sulla scorta di quanto innescato dalla Francia.
“La voglia di vacanza c’è – conclude Schneider – ma proprio per questo è necessario fare chiarezza quantomeno su chi, e come, dovrà usare il Green Pass, e in quali circostanze esso sarà obbligatorio, proprio per ridurre l’incertezza che rallenta la spinta alle ferie”. (Servizio di Umberto Bosazzi)


videoid(gWEovmMv9m8)finevideoid-categoria(tg)finecategoria