16/08/2021 TRIESTE – Oggi è il quinto anniversario dell’incidente che ha dato avvio al lungo calvario del tram di Opicina. L’assessore Lodi rivendica il lavoro fatto e attacca il Governo nazionale. || 5 anni senza il tram di Opicina. Era il 16 agosto 2016 quando due vetture si scontrarono, iniziando quello che l’assessore ai lavori pubblici del Comune oggi definisce un lungo “calvario amministrativo e burocratico”. Proprio Elisa Lodi, in questo anniversario infausto, rivendica il lavoro fatto dalla giunta di Trieste per far ripartire il cantiere e quindi l’attività della trenovia: “Siamo riusciti a rimettere in moto il cantiere, stanziando tre milioni di euro per tutti gli interventi già avviati e quelli che dovranno partire”.L’assessore punta il dito poi contro il Governo nazionale, chiedendo di rivedere il codice degli appalti. “Se la politica locale ha fatto la sua parte, mi chiedo quando a livello nazionale il Movimento 5 Stelle e i colleghi del PD che sono al governo assieme metteranno mano al codice degli appalti che blocca decine di miliardi di cantieri pubblici. Magari chi oggi attacca la giunta Dipiazza potrebbe impiegare le proprie energie per sensibilizzare i parlamentari di questo governo così i tecnici e funzionari del Comune di Trieste potranno essere molto più efficienti nell’appaltare i cantieri che trasformeranno la nostra città”. – Intervistati ELISA LODI (ASSESSORE LAVORI PUBBLICI TRIESTE) (Servizio di Laura Buccarella)


videoid(61NnwTmDRdI)finevideoid-categoria(tg)finecategoria