17/08/2021 CROAZIA – Anche diversi triestini hanno avvertito il terremoto che, questa notte, ha interessato ancora una volta parte interna della Croazia devastata dal sisma nel dicembre scorso. || La terra a Petrinja ha tremato ancora. Una scossa di 4.2 di magnitudo è stata registrata poco prima delle 2 della scorsa notte dall’istituto sismologico croato. Epicentro, ancora una volta, nella piccola cittadina – a circa 60 chilometri a Sud di Zagabria – devastata dal sisma che arrivò a 6.4 di magnitudo nel dicembre 2020. Una serie di scosse tremende che causarono 7 morti e decine di feriti e provocando danni stimati in circa cinque miliardi di euro. Il terremoto di stanotte, registrato ad una profondita di 7 chilometri e avvertito distintamente da decine di persone da Trieste a Gorizia sino al Friuli, non pare aver causato danni a persone o cose. Evidentente, però, nella Regione di Sisak e della Moslavina quando il suolo inizia a tremare l’incubo torna immediatamente alla mente a tutti. Il fatto peraltro non è per nulla isolato, basti pensare che dal tragico terremoto del dicembre scorso fino ad aprile si sono suggeguite altre 800 scosse. Quello di stanotte è stato solo l’ultimo episodio. Uno sciame sismico che riporta alla ribalta anche il tema della pericolosa vicinanza con la centrale nucleare di Krsko, in Slovenia. (Servizio di Marco Stabile)


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