19/08/2021 – Le nuove prospettive di lavoro, soprattutto per giovani, dovranno per forza passare attraverso una sorta di regia da parte dell’Università: che però a sua volta deve adeguarsi a questo nuovo ruolo. Ne ha parlato ieri, a “Trieste in diretta”, il rettore Di Lenarda. || A conclusione del G20 della Ricerca, il ministro Messa aveva auspicato una riorganizzazione dell’Università italiana. Il rettore dell’ateneo giuliano Roberto di Lenarda, ieri a “Trieste in diretta”, ha spiegato le parole del ministro che partono dalle possibilità, nuove, di lavoro che arriveranno per i giovani, con il Piano di Ripartenza e Resilienza.Vi sarà, spiega Di Lenarda, la necessità di formare nuove professionalità, e tale formazione si potrà ottenere attraverso l’Università.Per arrivare a ciò, dunque, è fondamentale che gli atenei italiani in qualche modo si rimettano in giuoco: con gli strumenti che già posseggono ma anche cominciando ad immaginare un futuro nuovo. – Intervistati ROBERTO DI LENARDA (RETTORE UNIVERSITA’ TS) (Servizio di Umberto Bosazzi)


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