27/08/2021 – Non getta acqua sul fuoco delle polemiche, Tomaso Montanari. Lo storico ha precisato il suo pensiero sulle Foibe e la Giornata del Ricordo, quasi rincarando la dose. Sconsolata la replica del presidente dell’Unione degli Istriani. || “Non nego le Foibe, ma contesto l’uso strumentale e politico che ne fa la destra neofascista”: Tomaso Montanari, storico dell’arte, neo rettore dell’Università per stranieri di Siena, precisa il suo pensiero dopo un articolo apparso qualche giorno fa. Ma non getta certamente acqua sul fuoco. Per giustificare il suo pensiero, secondo cui la Giornata del Ricordo sarebbe stata voluta in contrapposizione alla Giornata della Memoria, e ciò sarebbe a suo dire un falso storico, cita anche lo storico Eric Gobetti: “La Giornata del Ricordo, com’è stata concepita, diventa la versione ufficiale dello stato Italiano”. E ancora: “Andrebbe cancellata”. La reazione di Massimiliano Lacota, non più di tanto stupito dalle affermazioni di Montanari, è triste, prima ancora che indignata. E parte da una considerazione persino drammatica.Lacota va oltre: le dichiarazioni di Montanari, ultime di una serie se vogliamo imbarazzante, sono il risultato di una sconfitta.Al momento, chiosa il presidente dell’Unione degli Istriani, la strada da percorrere è una sola. – Intervistati MASSIMILIANO LACOTA (PRES. UNIONE DEGLI ISTRIANI) (Servizio di Umberto Bosazzi)


videoid(183kayq59JU)finevideoid-categoria(tg)finecategoria