27/08/2021 – La “questione-controllore” rischia di rallentare le linee guida sul trasporto pubblico locale in occasione dell’inizio dell’Anno Scolastico. La Regione, intanto, si cautela. || Sulla strada delle linee guida per il Trasporto Pubblico locale in vista dell’inizio dell’anno Scolastico, vi è un ostacolo di tutto rispetto: ovvero, la figura del controllore.Accanto alle perplessità giuridiche, Pizzimenti cala sul tavolo un altro carico, non da poco.Pizzimenti non lo dice, ma è ovvio che se si dovrà ricorrere a nuove assunzioni, l’esborso per la aziende, non sarà roba da poco. Come non sarà roba da poco riconsiderare il trasporto pubblico locale sulla base delle indicazioni per il rientro al 100%, e in presenza, degli studenti. Con una novità sostanziale rispetto allo scorso anno. In soldoni: c’è bisogno di un numero maggiore di mezzi rispetto al normale, ma comunque inferiore rispetto a quello previsto in occasione dell’anno scolastico 2020-2021, essendo la capienza degli autobus innalzata all’80% e non al 50%.Intendiamoci: anche sulle linee guida definitive, che si attendono per la prossima settimana, grava un’incognita pesante che tuttavia la regione sembra avere già preso in considerazione. – Intervistati GRAZIANO PIZZIMENTI (ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI) (Servizio di Umberto Bosazzi)


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