31/08/2021 TRIESTE – Pilotava gare pubbliche in cambio tangenti: l’ex direttore dell’Agenzia del demanio regionale Fusari è stato condannato dalla Corte dei conti a un maxi risarcimento da oltre 130mila euro. || Ammonta a oltre 130mila euro la somma che l’ex direttore di filiale per il Fvg dell’Agenzia del demanio Roberto Fusari, dovrà versareall’Amministrazione secondo quanto stabilito dalla Corte dei conti. Fusari, che oggi ha 70 anni, aveva già patteggiato 4 anni fa una condanna a 1 anno e 11 mesi di reclusione (sospesi con la condizionale) per episodi di turbativa d’asta e corruzione. La Procura contabile aveva inizialmente chiesto un risarcimento di 279mila euro.Fusari è stato riconosciuto colpevole di reati legati a gare d’appalto, tra cui la vendita di 30 bunker metallici ancorati al suolo tra Udine e Gorizia, servizi di pulizia e manutenzione di aree verdi e dell’ex palazzina infettivi dell’ospitale militare di Trieste, dell’ex depositolubrificanti militare, a Muggia. Come ricorda oggi il Messaggero Veneto, alcune gare erano state pilotate tra il 2009 e il 2012,privilegiando alcuni imprenditori, dando alle gare stesse scarsapubblicità, fornendo nei bandi informazioni imprecise, indicandoprezzi di vendita eccessivamente bassi e, soprattutto, compiendoirregolarità nella apertura delle buste dei candidati all’appalto. (Servizio di Laura Buccarella)


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