01/09/2021 – La Clinica Urologica Asugi di Cattinara è l’unica realtà, in regione, ad essere dotata di un litotritore: uno strumento che migliora e sveltisce il trattamento dei calcoli renali. || Dal luglio dello scorso anno, quando è entrato in funzione stabilmente, il litrotritore elettroidraulico di ultima generazione, in dotazione alla Clinica Urologica, ha consentito di effettuare 229 interventi, 5 dei quali in urgenza.La struttura, diretta dal professor Trombetta, è l’unica, in Friuli Venezia Giulia, a poter disporre di un simile strumento fruibile appunto quotidianamente.Si tratta, essenzialmente, di un contenitore pieno d’acqua, con una membrana a contatto con il corpo, che permette la trasmissione delle onde d’urto. la tecnica mininvasiva, basata sull’uso di onde d’urto, e che possono essere indirizzate, senza danneggiare i tessuti, fino ai calcoli e riescono a sbriciolarli. Il trattamento prevede un ricovero in Day Hospital, ha una durata di circa 40 minuti e viene eseguito con semplice analgesia.Stamani, a Cattinara, è stato fatto il punto sull’utilizzo dello strumento, costo: 436mila euro, a disposizione dell’Ambulatorio calcolosi urinaria e trattamento ESWL (litotrissia) dell’ospedale.All’incontro era presente anche il professor Belgrano, nume tutelare dell’Urologia triestina, il quale ha ricordato come a Trieste, soprattutto nelle persone di una certa età, la calcolosi renale si riscontra in alte percentuali: ciò è dovuto, anche, all’eccessiva esposizione al sole nonché alla tendenza di bere poca acqua.L’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha sottolineato a sua volta la volontà, da parte della Regione, di procedere con un ampio progetto di promozione della salute, per il quale saranno stanziate risorse per strumentazioni, ma dovrà puntare parecchio sull’esperienza del personale. – Intervistati PROF. CARLO TROMBETTA (DIRETTORE CLINICA UROLOGICA ASUGI) (Servizio di Umberto Bosazzi)


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