02/09/2021 TRIESTE – Si è spento a 76 anni, dopo una lunga malattia, l’ingegner Giovanni Cervesi: uno degli uomini simbolo della trasformazione urbanistica e architettonica di Trieste. || L’addio a Giovanni Cervesi è l’addio a un maestro. L’ingegnere, come lo chiamavano tutti, ha messo mano ad alcuni dei processi di trasformazione più importanti della città – vedi Cittavecchia – e su palazzi storici simbolo come l’Hotel Savoia e il Riviera, il grattacielo rosso delle Generali piuttosto che il Tergesteo. Sua la firma anche al progetto del piano particolareggiato dell’area destinata alla macchina di luce di Sincrotrone. Il tutto griffato puntualmente non solo dalla sua genialità ma pure da quell’instancabile voglia di innovare, da tipico romagnolo nato a Cattolica e trapiantato a Trieste. Tra gli incarichi ricoperti, oltre a quello da assessore all’Urbanistica della Giunta Illy, era rimasto particolarmente legato all’esperienza da presidente di Acegas, dove tutti lo ricordano per la sua straordinaria umanità. – Intervistati FRANCESCO CERVESI (FIGLIO) (Servizio di Marco Stabile)


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