02/09/2021 MONFALCONE – La moschea a Monfalcone non si farà: con queste parole il sindaco di Monfalcone Cisint ha illustrato la sentenza del Consiglio di stato che dà ragione al Comune e rovescia una precedente decisione del Tar. || La moschea a Monfalcone non si farà e il Comune ha fatto bene a disporre il blocco dei lavori nel 2018 per motivi di sicurezza. E’ quanto stabilito dal Consiglio di stato che ribalta la sentenza del Tar del Friuli Venezia Giulia che aveva invece giudicato illegittima l’ordinanza comunale di stop ai lavori. Alla base della decisione del Comune, quattro anni fa, c’erano le carenze documentali riscontrate nella procedura di inizio attività da parte del centro culturale islamico per il recupero del fabbricato situato in via Primo maggio 103 a Monfalcone. In sostanza gli interventi proposti non rispettavano le norme edilizie. Soddisfatta Anna Maria Cisint che, nonostante la sentenza contraria del Tar aveva ritenuto, in accordo con la maggioranza, di andare avanti con il procedimento. Il Consiglio di Stato ha anche condannato l’associazione che ha presentato il progetto al pagamento delle spese legali per entrambi i gradi di giudizio. L’avvocato Teresa Billiani ha definito la sentenza “granitica” – Intervistati ANNA MARIA CISINT (SINDACO MONFALCONE), TERESA BILLIANI (AVVOCATO) (Servizio di Laura Buccarella)


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