06/09/2021 TRIESTE – Il ministro delle infrastrutture ha firmato il decreto che assegna al porto di Trieste oltre 416 milioni dal piano nazionale di ripresa e resilienza. Intanto è pronto il collegamento ferroviario degli impianti di Servola e Aquilinia alle linee verso Venezia e Tarvisio || Firmato il decreto che assegna 416 milioni e mezzo al Porto di Trieste. Dopo gli annunci il ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini ha siglato l’assegnazione dei fondi del Pnrr. Saranno utilizzati per preparare l’insediamento di attività logistiche ed industriali in zona Noghere, in vista dell’integrazione con il costruendo terminal portuale, con uno stanziamento di 60 milioni. Altri 45 milioni andranno per il banchinamento parziale del terminal stesso. 100Milioni e mezzo saranno destinati per l’ammodernamento infrastrutturale e funzionale del terminal contenitori del molo VII mentre 180 milioni sono previsti per l’estensione delle infrastrutture comuni per lo sviluppo del Punto franco nuovo. I lavori di elettrificazione delle banchine vengono finanziati con 8 milioni per il Molo Bersaglieri, altri 8 per il Molo VII, 4 milioni per le banchine del Molo V e di Riva Traiana e altri 4 per le banchine dello Scalo legnami della Piattaforma logistica. Altri 7 milioni saranno usati per l’elettrificazione delle banchine delPorto di Monfalcone: in più, per la nostra regione, ci sono altri 7 milioni per le banchine di Porto Nogaro.Stretta la tempistica prevista per la realizzazione delle opere: dal31 dicembre 2023 al massimo al 31 dicembre 2026 per la fine lavori, a seconda della tipologia di intervento. Intanto l’Autorità di sistema, attraverso il presidente D’Agostino, annuncia il completamento di uno dei tasselli più importanti dello sviluppo ferroviario del porto: la riattivazione del collegamento degli impianti di Servola e Aquilinia alle linee verso Venezia e Tarvisio. Due anni di lavoro e sette milioni e mezzo d’investimento. Dismessi negli anni Novanta, i due scali vengono riconnessi tramite una bretella ferroviaria di circa un chilometro. In pratica i treni delle diverse imprese ferroviarie in partenza da e per Servola potranno immettersi direttamente sulla linea di cintura di Trieste, senza dover effettuare manovre intermedie a Campo Marzio, che p (Servizio di Laura Buccarella)


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