16/09/2021 – La stagione 2021/2022 del teatro stabile del Friuli Venezia giulia è stata presentata questa mattina. Si parte il 12 ottobre con “La bottega del caffè”, protagonista Michele Placido. || Sono cinque gli itinerari lungo i quali si snoda la stagione 2021/2022 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, la prima allestita da Paolo Valerio, presentata stamattina, e che prenderà il via il 12 ottobre con “La bottega del caffè”, protagonista Michele Placido, una delle 11 produzioni proprie del Rossetti, un cui assaggio è stato proposto al pubblico già stamani. Prosa, Scena Contemporanea, Teatro Brillante, Musical e Danza, gli ambiti che sotto certi aspetti ridisegnano un cartellone che, come lo Stabile ci aveva abituato, si annuncia il più vario possibile anche se, per la prima volta dopo decenni, mancano titoli shakespeariani. Accanto a Goldoni, in compenso, ci sono il Moliere del “Tartufo” e il pirandelliano “Enrico IV”, laddove ritorna “Morte di un commesso viaggiatore”. Particolare interesse sembra già rivestire il segmento della “Scena Contemporanea”, che fra l’altro molto ha a che fare con l’arte, e che si aprirà con una riflessione su Svevo a cura di Franco Però, affidata a Mauro Covacich, per chiudersi con “Tu, dov’eri?” lo straordinario testo sull’11 settembreGli Oblivion, con la loro “Rapsody”, aprono a novembre il percorso di teatro brillante, che fra l’altro omaggia Pietro Garinei rimettendone in scena la versione di “Se devi dire una bugia, dilla grossa”, laddove la ministagione di musical, pur se alle prese con la difficoltà di far circuitare le grandi produzioni italiane ed internazionali, propone un ventaglio di titoli di tutto rispetto fra i quali c’è anche “La piccola bottega degli orrori”, curiosamente mai approdato a Trieste. Ma proprio da Trieste, è stato annunciato, partirà una nuova produzione internazionale di “The Sound of Music”, ovvero “Tutti insieme appassionatamente”. Laddove le proposte di Danza, fra l’altro, riportano a Trieste Daniel Ezralow.Impressionante, infine, l’elenco dei grandi interpreti che si alterneranno al Rossetti: oltre a Michele Placido, Stefano Accorsi, Renato Carpentieri, Massimo Popolizio, Umberto O – Intervistati PAOLO VALERIO (direttore teatro stabile fvg) (Servizio di Umberto Bosazzi)


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