17/09/2021 TRIESTE – “Ignoranti e patetici”: non fa sconti, il presidente della Lega Nazionale Paolo Sardos Albertini, a quegli esponenti dell’intelligentsia nazionale che negano o riducono la tragedia delle foibe. || Pur senza abbandonare la flemma che lo contraddistingue, il presidente della Lega Nazionale Paolo Sardos Albertini è durissimo nei confronti di quegli esponenti di una certa intelligentsia che, negli ultimi giorni, stigmatizzando il Giorno del Ricordo come Tomaso Montanari neo rettore dell’Università per stranieri di Siena, chiedendone addirittura l’abrogazione come di recente ha fatto l’attore Ascanio Celestini, quantomeno riducono la portata della tragedia delle foibe, e il dramma dell’esodo.Sardos Albertini, aggiunge a quest’analisi un dato, assodato, che in tempi recenti ha aggiunto nuovi spunti di analisi e riflessione.E ribadisce: foibe significano Tito.Il presidente della Lega Nazionale, poi, invita a riflettere su un ulteriore dato: nelle foibe, per forza di cose, finivano quelli che possono essere definiti “nemici del popolo”.Alla fine del ragionamento di Sardos Albertini, un’ulteriore stoccata a negazionisti e riduzionisti. – Intervistati paolo sardos albertini (presidente lega nazionale) (Servizio di Umberto Bosazzi)


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