20/09/2021 TRIESTE – La piscina terapeutica è terreno di scontro sempre più aspro nella campagna elettorale. Oggi il candidato Francesco Russo attacca Roberto Dipiazza rivolgendogli 11 domande. A cominciare dal mancato stanziamento di risorse dal Comune su questo capitolo. || Si fa infuocato lo scontro sulla piscina terapeutica mentre si avvicina la data del voto. Francesco Russo torna all’attacco, replicando al sindaco in carica che lo aveva definito “professorino” in merito alla richiesta di una delibera di indirizzo da parte della giunta. E allo stesso Dipiazza rivolge 11 domande sulla piscina.quella suui finanziamenti assenti è solo la pima delle richieste del candidato di Punto Franco, che domanda anche perchè il Comune non abbia chiesto il dissequestro dell’area e non abbia valutato di costituirsi parte civile per il danno subito. E ancora: perchè non è stato fatto un tavolo permanente con le associazioni, non sono stati raccolti dati sui bisogni delle persone fragili durante il lockdown, non è stata trovata una soluzione ponte come la copertura della piscina riscaldata della Bianchi. Russo poi punta l’attenzione sulla convenzione per le due mini vasche di Grado e sull’assenza di convenzioni per i trasporti a Grado e Monfalcone. Riguardo i progetti per la nuova piscina in Porto vecchio, Russo si domanda perchè i soggetti interessati, dopo la presentazione di quasi un anno fa, si fanno vivi a poche settimane dal voto e dice di essere ancora in attesa della Pec di Supèra per la conferma che le caratteristiche della nuova struttura corrispondano alle richieste degli utenti in tema di cure, barriere architettoniche e prezzi d’ingresso. E infine lancia una provocazione. – Intervistati FRANCESCO RUSSO (CANDIDATO SINDACO PUNTO FRANCO) (Servizio di Laura Buccarella)


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