13/10/2021 TRIESTE – Prime pesanti conseguenze, per Trieste, dell’annunciato blocco del porto: il circo della Formula 1 sbarcherà in Francia, e non nel nostro scalo, di ritorno dal Gran Premio di Turchia. E intanto la protesta potrebbe estendersi. || Cinque giorni di sciopero, dal 15 ottobre fino alla mezzanotte del 20 ottobre. Il Coordinamento dei Lavoratori Portuali di Trieste non molla: in una lettera, il CLPT annuncia l’adesione allo sciopero nazionale di tutte le categorie proclamato dalla FISI e dalla Confsafi. La tensione in merito alla decisione del governo di imporre il Green Pass per accedere ai posti di lavoro non accenna dunque a diminuire, anzi è probabile che la situazione si vada ancor più riscaldando.Già ci sono le prime conseguenze commerciali per il porto di Trieste: il circo della Formula 1, storicamente abituato a servirsi del nostro scalo per per la logistica del Gran Premio di Turchia, sta scegliendo altre destinazioni per il rientro, previsto proprio il 15 ottobre in concomitanza con le agitazioni sindacali.Si tratta di circa 140 camion che, al momento, potrebbero essere inviati al porto francese di Sète. Almeno, una parte di essi. Lo scalo, di proprietà della Regione Languedoc Roussillon, è servito fra l’altro dalla DFDS, linea danese e terminalista del Porto di Trieste assieme a Samer &shipping company. Al momento, non è ancora stata presa alcuna decisione definitiva, ma è piuttosto certo che buona parte del carico non sarà sbarcato a Trieste. Anche il settore container potrebbe subire ripercussioni perché alcune compagnie, come già accaduto in passato, starebbero già scegliendo il vicino porto di Capodistria per far scalare le navi destinate a Trieste.Intanto, la protesta sembra destinata ad approdare ad altre realtà portuali italiane. In un’intervista all’Huffington Post, lo stesso Stefano Puzzer ha annunciato che altri porti italiani potrebbero fermarsi, non soltanto quello di Genova. In tal senso, ha annunciato Puzzer, novità significative potrebbero essere rese note nelle prossime ore.Stamattina in Prefettura, intanto, si è tenuto un incontro tra associazioni degli operatori portuali e Prefetto proprio per tentare di scongiurare il blocco del porto minacciato per venerdì, du (Servizio di Umberto Bosazzi)


videoid(y-7PINBplBE)finevideoid-categoria(tg)finecategoria