18/10/2021 TRIESTE – Al quarto giorno di presidio anti green pass la Polizia ha sgomberato questa mattina il varco d’ingresso al porto di Trieste. Mezzi e uomini in tenuta antisommossa hanno dapprima usato gli idranti sulla folla per poi passare ai lacrimogeni. Momenti di alta tensione anche lungo le vie della città, dove i manifestanti si sono riversati per poi andare a protestare in Piazza Unità || Comincia così questa mattina dopo le 8, con il funzionario di polizia che intima ai manifestanti di disperdersi, lo sgombero del varco 4 del porto, da venerdì scorso teatro del presidio anti green pass. L’intervento delle forze dell’ordine era stato annunciato come probabile fin dalle prime ore del mattino. Numerosi i mezzi blindati della polizia e gli agenti in tenuta antisommossa. E parte la prima carica con gli idranti in azione sui portuali, in prima fila, e le altre persone presenti. Un lavoratore del porto viene investito dal getto degli idranti e si ferisce cadendo a terra. Viene soccorso e portato in ospedale. Intanto i manifestanti passano rapidamente da poche centinaia ad almeno duemila. In prima linea sempre il servizio d’ordine del Clpt, che cerca di limitare il contatto tra sostenitori no green pass e polizia. Come già nei giorni scorsi, arrivano a sostegno della protesta molte persone da fuori città e fuori regione. I momenti di calma apparente si alternano a quelli ad alta tensione. Altre persone accusano malori. Un manifestante rischia di restare schiacciato dalla folla La polizia continua progressivamente ad avanzare e la folla ad arretrare in un crescendo di tensione. Si nota il lancio di alcuni oggetti, qualche agente alza i manganelli, c’è contatto tra i manifestanti e la polizia che, a quel punto, tira fuori i lacrimogeni. La folla comincia ad arretrare fino a raggiungere viale Campi Elisi, dove anche la nostra troupe viene investita più volte dal fumo dei lacrimogeni. La situazione si fa incandescente e c’è preoccupazione tra i residenti della zona e fra gli elettori che in quel momento stanno andando a votare nel vicino plesso scolastico, raggiunto a distanza ravvicinata da alcuni lacrimogeni.Alcuni cassonetti vengono rovesciati sulla strada. Un piccolo gruppo di persone rimane nelle vicinanze dell’ingresso portuale, dove tenterà anche di bloccare alcuni tir in ingresso attraverso dimostrazioni di resistenza passiva. Il grupp (Servizio di Laura Buccarella)


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