04/11/2021 TRIESTE – Con un bilancio di 33 milioni di euro, l’Agenzia regionale per il diritto allo studio garantisce servizi e contributi a 131mila studenti in Fvg. I risultati del lavoro svolto dal 2018 sono stati illustrati oggi dall’assessore Rosolen e dai dirigenti dell’Ardis. || “I fondi messi a disposizione dall’Amministrazione regionale per il diritto allo studio in questi anni sono aumentati nonostante il calo demografico che comincia a farsi sentire anche negli anni della scuola secondaria di secondo grado e all’interno del sistema universitario”. Questo uno dei dati più rilevanti che, a giudizio dell’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen, emergono dai risultati del sistema unico del diritto allo studio in Friuli Venezia Giulia, presentati oggi in conferenza stampa. Il bilancio dell’ agenzia regionale Ardis ammonta a circa 33 milioni di euro. Dal 2018 – ha osservato l’assessore – sono stati fatti passi importanti che dimostrano un cambio di passo sul diritto allo studio. L’agenzia gestisce 131 mila studenti di tutti gli ordini e gradi di scuola, 33 mila universitari (tra gli atenei di Trieste, Udine, Sissa e Conservatori) e 400 studenti all’interno del sistema Its. Tra gli strumenti c’è il comodato di libri gratuito a 186 istituti scolastici, le borse di studio, i media di 280 euro, come dote scuola a più di 10 mila ragazzi, a cui si aggiungono altre 2.356 borse di studio erogate dallo Stato tramite Ardis. Ci sono poi i contributi per la frequenza di 1.158 studenti alle scuole paritarie e borse di studio a 5.690 studenti universitari. L’agenzia gestisce inoltre alloggi e mense universitarie. Per quanto riguarda i contributi, sono allo studio della regione alcuni correttivi. – Intervistati ALESSIA ROSOLEN (ASSESSORE REGIONALE ISTRUZIONE) (Servizio di Laura Buccarella)


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