09/11/2021 TRIESTE – Il picco dei contagi a Trieste, compreso il cluster legato ai cortei no pass che ha già superato i 200 casi, determina una riorganizzazione del servizio sanitario che colpisce soprattutto la nostra città. || Ieri la registrazione del picco più alto dei contagi da inizio pandemia proprio in provincia di Trieste, con 311 casi giornalieri sui 438 regionali. Su base settimanale i dati sono otto volte la media attuale in Italia. E oggi il vicegovernatore Riccardi ha cominciato che il focolaio Covid legato ai cortei no Green pass a Trieste ha ormai superato i 200 contagi. Sebbene sul dato giornaliero pesano anche i numeri dei tamponi effettuati domenica, si tratta comunque di contagi dell’ultima settimana, a conferma della velocità con cui il virus si sta diffondendo da metà ottobre. Tra le conseguenze dirette dei nuovi casi di Covid, una nuova manovra di riorganizzazione del servizio sanitario Asugi, con la sospensione di alcuni reparti a Cattinara e al Maggiore. La sanità triestija paga il prezzo più alto. Di qui l’ulteriore appello a chi non si è vaccinato, considerando che, ha spiegato l’assessore, il rapporto della curva tra contagi e ricoveri ospedalieri è migliore rispetto a un anno fa grazie al vaccino. – Intervistati RICCARDO RICCARDI (VICEPRESIDENTE REGIONE FVG) (Servizio di Laura Buccarella)


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