18/11/2021 TRIESTE – A un mese di distanza dalla movimentata giornata di protesta al varco 4 del molo VII del 18 ottobre scorso, oggi l’appello del coordinamento nazionale “la gente come noi” ha invitato tutti i triestini a lasciare un fiore all’ingresso del varco del porto estendendo in tutta italia lo stesos gesto ma sotto le prefetture e i municipi delle italiani. || Dagli idranti e i lacrimogeni ai fiori poggiati sui jersey, c’è un mese di proteste, rivendicazioni, appelli, cortei pacifici ed episodi di scontro fisico. Slogan, vaccini, pro vax e no vax e anche tanti tamponi: al centro di tutto il green pass.A un mese da quello che vediamo talvolta chiamato come il black day, la manifestazione al varco 4 del Molo VII, ci si trova davanti a mazzi di fiori portati da tutte quelle persone che hanno aderito all’appello del coordinamento nazionale “La Gente come Noi”, che proprio in occasione del mese trascorso da quel 18 ottobre ha invitato tutti gli interessati a lasciare “un fiore in memoria della costituzione italiana morta con il violento sgombero in quella giornata.L’appello invitava tutta Italia, a partire dalle 13 di oggi, a presentarsi con un fiore sotto le prefetture o ai palazzi comunali per le città dove non ci fosse la sede prefettizia. Dall’una in poi e per la prima mezz’oretta l’iniziale, il via vai contava una trentina di persone e i fiori appoggiati sui buchi dei jersey per evitare che il vento li portasse via – Intervistati MARCO BERTALI (ASSOCIAZIONE ALISTER) (Servizio di Bernardo Gulotta)


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