10/12/2021 TRIESTE – “Dobbiamo ribellarci”: monsignor Ettore Malnati, durante l’ultima puntata di “Fede, perché no”, ha duramente replicato a chi vorrebbe cancellare il Natale. Il vicario episcopale individua nel mancato riferimento alle radici giudaico-cristiane dell’Europa, le origini politiche di tali atteggiamenti. || L’ultimo, in ordine di tempo, è Google: la pagina iniziale del motore di ricerca, quest’anno, si riferisce al periodo festivo senza citare il Natale ma rifugiandosi dietro uno squallido “Festività stagionali 2021”.Monsignor Ettore Malnati, vicario episcopale, analizzando tutto ciò anche alla luce della lettera, poi ritirata, con la quale l’Unione Europea sconsigliava fra l’altro riferimenti al Natale nelle comunicazioni ufficiali, non ha peli sulla lingua e lo ha ribadito nell’ultima puntata di “Fede perché no’”.Oltretutto, secondo don Ettore, un simile atteggiamento, che nega l’identità culturale degli europei, favorisce quelle pericolose derive che proprio l’istituzione europea dovrebbe evitare.Monsignor Malnati, in ogni caso, va oltre: a suo dire, tutto parte dalla Costituzione Europea, la cui compilazione ha cancellato le radici giudaico-cristiane del continente. – Intervistati mons. ettore malnati (vicario episcopale) (Servizio di Umberto Bosazzi)


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