10/01/2022 TRIESTE – Proseguono le indagini sulla scomparsa di Liliana Resinovich. Oggi il procuratore De Nicolo ha fatto sapere che il cadavere trovato nel parco di San Giovanni mercoledì scorso sarebbe proprio quello di Liliana, ma la Tac non ha ancora chiarito le cause della morte. Intanto l’amico Sterpin oggi ha portato un fiore sul luogo in cui è stato trovato il corpo. || È quasi certo cheil cadavere ritrovato nel parco dell’ex Opp di San Giovanni sia quello di Liliana Resinovich: Ii procuratore Antonio De Nicolo, in una nota, parla di “elevata probabilità” sulla base della Tac eseguita sabato sul corpo dai dottori Cavalli e Costantinides. La Tac non ha invece rivelato particolari idonei ad orientare le indagini sulla causa della morte. Per capirecosa sia successobisognerà attendere l’autopsia che sarà eseguita domani.Nel frattempo, fa sapere il procuratore, proseguono le indagini da parte della Squadra mobile di Trieste coordinata dal sostituto procuratore Maddalena Chergia, titolare del procedimento. Oggi la polizia scientifica ha esaminato tutti gli oggetti che sono stati rinvenuti sul corpo della donna. Intanto oggi l’amico 82enne di Liliana, Claudio Sterpin, ha portato una rosa nel parco di San Giovanni, proprio nel luogo dove è stato trovato il corpo. Al momento non risulterebbe ancora alcuna persona iscritta nel Registro degli indagati in merito alla scomparsa di Liliana. Il marito, Sebastiano Visintin, ha dichiarato di temere di finire in carcere, “perché temo di non riuscire a ricostruire quello che ho fatto minuto per minuto nei giorni successivi alla scomparsa di Lilly – ha spiegato – e questa cosa mi mette nel panico”. Nei giorni scorsi l’uomo ha conttattato un avvocato del foro di Gorizia. (Servizio di Laura Buccarella)


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