13/01/2022 TRIESTE – Nel pieno della quarta ondata e a fronte di numerose situazioni complicate in sanità, il consigliere regionale Andrea Ussai lancia una provocazione all’esecutivo, chiedendo se è stata potenziata a sufficienza la sanità regionale. || La situazione caotica che investe il settore sanitario in questo momento è anche in parte frutto di alcune scelte politiche prese nel corso dei due anni di pandemia. E’ una delle critiche mosse stamane dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Andrea Ussai, attento osservatore della sanità regionale, ancora in attesa di tutta una serie di chiarimenti da parte dell’assessore regionale Riccardi. Prendendo come punto di partenza il caos del tracciamento, Ussai si domanda come mai ancora oggi la regione sia alle prese con riduzione di attività ospedaliere per far fronte a un problema, grosso e difficile, questo sì, ma non più improvviso.Ussai inoltre torna sulla questione dei posti letto in terapia intensiva, ovvero i numeri di posti contestati a suo tempo da alcuni anestesisti e poi tracciati secondo un report nazionale. – Intervistati ANDREA USSAI (CONSIGLIERE REGIONALE MOVIMENTO 5 STELLE) (Servizio di Bernardo Gulotta)


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