19/02/2022 TRIESTE – Le associazioni di Servola tornano alla carica con il loro programma in 35 punti per la riqualificazione del quartiere. E partono proprio da uno dei servizi tagliati negli ultimi anni, quello delle Poste. || 35 proposte per la rinascita di Servola, rilanciate un anno dopo la prima passeggiata-sopralluogo in compagnia del sindaco Dipiazza. Spi Cgil, Circolo Arci Falisca, Associazione Lalo Maschere servolane e Circolo culturale Ivan Grbec tornano alla carica con il loro ventaglio di idee per il rione, dopo che per anni – ha detto il segretario Spi Borini – è stato chiamato in causa solo per la questione Ferriera. E così il fascicolo con tutte le proposte,in gran parte raccolte direttamente dai residenti, è stato nuovamente inviato al primo cittadino con raccomandata dall’Ufficio Postale, luogo simbolo dei servizi che negli anni sono stati ridimensionati o del tutto annullati a Servola. Tra le segnalazioni ancora attuali per gli abitanti del quartiere, rimangono la sistemazione della viabilità e una politica comunale che favorisca negozi e servizi, come uno sportello Bancomat, e ancora il campo da basket della Servolana, il restauro del cimitero e della chiesa storica di San Lorenzo Martire e molto altro ancora. – Intervistati STEFANO BORINI (SEGR. SPI CGIL) (Servizio di Laura Buccarella)


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