TRIESTE – CHIUSURA DOMENICALE DEI NEGOZI: MENO INCASSI, CASSA INTEGRAZIONE E NATALE A RISCHIO || Dopo la decisione, tramite ordinanza regionale, di chiudere i negozi, gli operatori del settore, sentiti in città questa mattina, hanno manifestato tutta la loro preoccupazione. Gestione dei dipendenti, mancate vendite, merce che si accumula, paura per il periodo natalizio: questi i crucci che alimentano lo stato di agitazione di una categoria, che, sempre più colpita, rivendica la possibilità di lavorare almeno di domenica. Coloro che solitamente operavono in quel giorno, dovranno chiudere e, chi, invece, stava pensando di aprire per la prima volta di domenica e, in quel modo recuperare alcuni costi ed evitare mancati guadagni, si deve rassegnare. Quello, però, che in prospettiva fa alzare gli scudi è la paura di non sapere se, almeno a natale, si potrà lavorare di domenica. Quello natalizio è un mercato floridissimo che, se venisse meno, darebbe forse il colpo di grazia a questi esercenti. Da ricordare, poi, il fatto che nei prefestivi, e quindi di sabato, chiuderanno anche i grandi centri e i centri commerciali, sempre lasciando salve le attività considerate necessarie, come farmacie, alimentari, edicole, tabacchi. Chi ha una metratura di oltre 400 metri quadri, dovrà quindi correre ai ripari. (Servizio di Gianluca Paladin)


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