16/08/2022 TRIESTE – Un mucchio di vestiti e zaini sono stati notati questa mattina nel posteggio della Risiera di San Sabba a Valmaura. La traccia dei richiedenti asilo in arrivo a Trieste si sta facendo notare anche in alcuni angoli della città e non solamente nel Carso || Ciò che stamattina è stato notato nel posteggio della Risiera di San Sabba a Valmaura, dietro al muro della palazzina che ospita alcuni esercizi commerciali e una palestra, ha tutta l’aria di esser una traccia del passaggio della rotta balcanica. Molti abiti, scarpe, zaini. Poi giacigli e qualche rimasuglio di cibo. La segnalazione proviene dal consigliere di Fratelli d’Italia Corrado Tremul che si trovava sul posto. Il passaggio dei richiedenti asilo ha lasciato dunque un’evidente traccia anche a due passi dalle abitazioni della via e a pochi metri da un supermercato, laddove si era soliti vedere vestiario e altro soprattutto in carso, punto di passaggio per accedere in Italia attraverso sentieri e boschi. D’estate, ormai è consuetudine, il flusso di richiedenti asilo in entrata nel paese aumenta considerevolmente. Recentemente si è tornati a parlare di emergenza proprio per i numeri sopra la capacità comunale d’accoglienza. E lo sguardo a piazza libertà o a via dell’Istria davanti alla mensa della Caritas ne è la cartina tornasole.Tornando a Valmaura, dopo aver notato l’angolo costruito da chi si è accampato la notte e verosimilmente si è cambiato d’abiti, è stata allertata la Polizia Locale al fine di ripulire l’area in quanto i primi malumori da parte di chi accede al parcheggio e vede questo scenario si sono subito fatti sentire. (Servizio di Bernardo Gulotta)


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