TRIESTE – EFFETTO ORDINANZA: AUTOBUS SEMIVUOTI E STOP ALLE VISITE AI PARENTI || Alla mezzanotte passata è entrata in vigore l’ultima ordinanza regionale per il contenimento del contagio a firma del presidente Massimiliano Fedriga, che introduce sia la forte raccomandazione di non andare a trovare amici e parenti, sia quella di non utilizzare i mezzi pubblici se non strettamente necessario. Con una troupe, noi di Telequattro, abbiamo deciso di sentire su questo i cittadini e vedere se, effettivamente, già il giorno successivo alla promulgazione dell’ordinanza, la situazione potesse essere già mutata. E proprio in piazza Goldoni, centro nevralgico dello snodo del traffico veicolare pubblico, le persone in attesa dell’autobus, o quelle che scendevano dallo stesso, erano veramente poche.
Abbiamo chiesto a chi saliva e scendeva la propria opinione sui queste due forti raccomandazioni sugli spostamenti e, sostanzialmente, tra chi adoperava il bus per spostarsi al luogo di lavoro e chi per qualche necessità, tutti i cittadini si sono trovati d’accordo nel valutare con positività la raccomandazione di usare il mezzo pubblico il meno possibile.
Altro discorso sulle visite ad amici, ma, sopratutto ai parenti: alcuni hanno posto la questione della persona anziana che, come unica fonte di conforto e compagnia, ha solamente i parenti come figli e nipoti. E le loro mancate visite potrebbero generare una questione di problematica sociale non da poco.
Altra puntualizzazione, doverosa da fare, è sulla possibilità o meno di consumare cibi e bevande all’aperto. Citando l’ordinanza, è vietata la consumazione di cibi e bevande all’aperto su area pubblica o aperta al pubblico nelle vicinanze degli esercizi di vendita e comunque in luoghi dove siano possibili assembramenti. Quindi, banalmente parlando, se prendo un caffè e mi allontano dal bar, posso sorseggiarlo per strada, a patto di non essere in mezzo ad altre persone. (Servizio di Gianluca Paladin)


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