16/02/2023 MUGGIA – Lo stop nel 2035 delle immatricolazioni dei veicoli Diesel e Benzina dovrà essere accompagnato da una grossa infrastrutturazione delle città, affinché possano rispondere alle esigenze degli automobilisti.A tal riguardo abbiamo intervistato la titolare della TriesteAuto Michela Velikonja che ci ha parlato anche di formazione e assistenza alla clientela || Con l’ultimo voto a Bruxelles il Parlamento Europeo ha deciso di fermare le immatricolazioni di mezzi a motori termici, diesel e benzina, a partire dal 2035. Ci saranno riesami intermedi negli anni per verificare l’andamento del mercato e per far comprendere e far abituare gli automobilisti a questo nuovo modo di concepire la mobilità urbana. L’obiettivo zero emissioni in maniera più generale è fissato per il 2050. Fra i primi interessati alle evoluzioni del mercato, oltre ai produttori, sono i venditori e distributori di veicoli, i quali ben sposando la strada che porta verso un futuro eco sostenibile nel mondo dell’automotive si interrogano su un quesito centrale: le città saranno pronte in futuro a garantire a tutta la platea di poter aver le infrastrutture adeguate per vivere al meglio la nuova quotidianità elettrica?Non solo, perché sotto il profilo pratico dei rivenditori ci sarà senz’altro un processo di formazione interna e un’assistenza al cliente che al giorno d’oggi esiste ma è meno pressante rispetto le novità tecnologiche a cui si andrà incontro. – Intervistati MICHELA VELIKONJA (TITOLARE TRIESTE AUTO) (Servizio di Bernardo Gulotta)


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