TRIESTE – LENTA RIPRESA DEI BAR IN ZONA GIALLA “PLUS” TRA REGOLE E PAURE || Dopo le 11, basta caffè al bancone e tutti seduti fino alle 18.00, poi si chiude. Tassativo il divieto, con l’ultima ordinanza regionale firmata dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, di consumare qualsivoglia cibo o bevanda dopo quell’ora e fino alle 18 in piedi dentro il locale oppure fuori. Oggi, in città abbiamo sentito i gestori dei locali su come sia stata la ripresa lavorativa in presenza con i clienti al bar tra regole e divieti. Una ripresa che sarà graduale. Complice il maltempo, la domenica non c’è stata alcuna ressa nei bar. Stamattina, a Trieste, i tavolini erano occupati e le persone sorseggiavano il caffè al bancone, ma senza assembramenti e senza situazioni-limite che potessero far scattare le sanzioni.
C’è, però, da parte di alcuni la preoccupazione del rischio chiusura secondo l’ultima ordinanza, in caso di mancato rispetto delle regole sugli orari e su inosservanze relative all’obbligo di stare seduti a consumare e a non creare assembramenti. Ora più che mai è importante la collaborazione del cliente da un lato e la fermezza nel pretendere il rispetto delle regole da parte del gestore. Pena la chiusura temporanea dell’attività. (Servizio di Gianluca Paladin)


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