TRIESTE – IL PORTO PARLA TEDESCO: IL COLOSSO DUISBURG ENTRA NELL’INTERPORTO || Il sistema portuale di Trieste parla sempre più tedesco. Dopo la piattaforma logistica, finita nelle mani del colosso della portualità teutonica di Amburgo, ora è il più grande terminalista mondiale – quello di Duisburg – ad entrare nell’interporto di Trieste con una quota azionaria del 15%. La manifestazione di un obiettivo: dopo essere stato per decenni il punto di riferimento per il centro ed Est Europa, il porto nostrano punta dritto verso Nord e Nord-Ovest alleandosi con i colossi del settore. La finanziaria regionale Friulia S.p.A. che deteneva il 46,99% del capitale sociale continuerà a mantenere la maggioranza relativa (31,99%) del gruppo Interporto. L’accordo è stato firmato oggi a Trieste da Erich Staake, amministratore della Duisburger Hafen, Federica Seganti, presidente di Friulia, il presidente dell’Authority Zeno D’Agostino e l’assessore alle Infrastrutture e Graziano Pizzimenti. L’aspettativa degli addetti ai lavori è di attrarre sul territorio regionale, grazie a questo accordo, una serie di aziende della logistica che hanno interesse a lavorare in connessione con Duisburg. Un operatore storico, che sorge alla confluenza del Reno e della Ruhr, che lavora su acqua, ferro e terra, gestisce volumi di carico di 4 milioni di TEU all’anno, con più di 20.000 navi e 25.000 treni in arrivo e partenza all’anno. (Servizio di Marco Stabile)


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