TRIESTE – CHIUDE RIGUTTI, LASCIA L’ULTIMA FAMIGLIA STORICA DELL’ABBIGLIAMENTO || Era il 1903 quando, in Largo Barriera, Ferdinando Rigutti, avviava un negozio di vestiti fatti a mano, e mercerie. Nel 1910, l’apertura di un secondo locale, in via del Corso. Nel 1923, Maria, figlia di Ferdinando, apre un negozio di pelletterie di fronte al Teatro Romano. Nel 1940, Sergio Rigutti trasferisce il negozio nella sede attuale, invia Mazzini angolo via Imbriani.
In questi giorni, l’ufficializzazione di una notizia già nell’aria: Rigutti chiude. La quarta generazione, lascia. La pandemia ha velocizzato i tempi e, sotto certi aspetti, cementato Franco Rigutti, e il fratello Paolo, nella loro sofferta decisione.
In questi mesi, Rigutti ha portato avanti una trattativa grazie alla quale il negozio verrà dato in affitto: lo spazio dunque non resterà vuoto, come, purtroppo, spesso capita in circostanze del genere.
Dunque, dopo Godina, Beltrame, Drioli, Cavaliero, Pitassi, lascia anche l’ultima grande famiglia dell’abbigliamento triestino. Lunedì 28 dicembre partirà una svendita straordinaria, tappa quasi obbligatoria che Rigutti affronterà con uno spirito particolare, del tutto comprensibilmente. (Servizio di Umberto Bosazzi)


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