TRIESTE – STOP AL RITORNO IN CLASSE, LE OPPOSIZIONI: ‘NECESSARIO, MA GIUNTA POCO ORGANIZZATA’ || Il giorno dopo l’ordinanza regionale che fa slittare il ritorno in classe degli studenti delle superiori in regione, spazio ai commenti delle opposizioni: per il PD la scelta è stata necessaria a causa dei dati allarmanti, dovuti anche alla mancata organizzazione della giunta. “Se i dati ci dicono che il Fvg è ancora a rischio – sottolinea il segretario regionale del PD Cristiano Shaurli – è giusto essere conseguenti. Ciò non significa fare le prime donne ma ricordarsi di rappresentare e tutelare tutti, ciò non significa dimenticarsi, come successo, di organizzare il trasporto pubblico locale e le nostre scuole, di rafforzare la sanità di territorio e soprattutto – aggiunge – di organizzare un sistema di vaccinazione continuo che metta subito al sicuro le categorie a rischio, come sono anche studenti ed insegnanti”.
Gli fa eco il consigliere del Movimento 5Stelle Capozzella il quale evidenzia come per mesi Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno fatto credere alle famiglie che i problemi in vista della riapertura delle scuole dopo la prima ondata fossero causa della inadeguatezza del Governo, riferendosi alle polemiche sui banchi. Capozzella però punge ricordando che gli assembramenti pericolosi non si sono verificati dentro le aule, ma sono avvenuti negli autobus e davanti alle scuole, in entrata e in uscita. E tali affollamenti secondo il consigliere grillino sono dovuti principalmente al mancato adeguamento del trasporto pubblico locale, di esclusiva competenza regionale, in vista della riapertura dopo le vacanze estive. (Servizio di Bernardo Gulotta)


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