TRIESTE – SALDI INVERNALI, PARTENZA SOTTOTONO: PESANO INCERTEZZE E METEO || C’era probabilmente da aspettarsela la partenza in sordina dei saldi invernali. Questa mattina le vie dello shopping non sono state prese d’assalto, c’erano sì persone in giro ma nulla di che. Numerose le motivazioni che hanno portato a questo avvio molto cauto: incide l’aspetto economico, in quanto rispetto agli anni passati, oggi giorno più persone hanno fatto i conti con cassa integrazione o sospensione della propria attività, motivo per il quale la capacità di spesa di taluni è stata ridotta ai beni essenziali. C’è poi un sentimento di incertezza generale, tra chi ancora confonde giorni di zona gialla arancione o rossa e le limitazioni che ne conseguono e chi per un principio di precauzione sanitaria preferisce restare a casa. Una componente variabile è certamente il meteo, che da stamattina ha mescolato pioggia grandine e sole nel giro di poche ore.
Gli esercenti che hanno scambiato con noi qualche parola, non volendo però apparire a video, si aspettavano una giornata mediocre e una partenza sottotono, in virtù dell’umore generale che si percepisce fra i locali, gli esercenti e i passaparola. Con i bar a lavoro contingentato e alcuni esercizi che non hanno nemmeno riaperto l’entusiasmo non è alle stelle, nonostante più di qualcuno ci abbia manifestato di voler guardare con ottimismo al domani anche grazie all’avvio della campagna vaccinale. Poche le file fuori dai negozi, qualcosa si è visto fra via San Nicolò e Piazza della Borsa, ma le attese più significative, e questo può far pensare, sono state notate all’esterno di banche, tabacchini e filiali delle poste. (Servizio di Bernardo Gulotta)


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