12/01/2021 TRIESTE – SUPERIORI, RITORNO IN CLASSE: BOTTA E RISPOSTA RUSSO-FEDRIGA || E’ un appello, accorato, piuttosto che un’invettiva, quello lanciato da Francesco Russo, stamani, dal suo profilo Facebook, in merito alla riapertura delle scuole, in presenza, per gli studenti delle superiori.
Il consigliere regionale PD, nella sua disamina, ragiona anche da genitore, ed inquadra la questione anche da un punto di vista psicologico.
Russo, poi, non intende puntare il dito contro il mondo della scuola nelle sue individualità.
La polemica, se c’è, è politica. E, nel giudicare la decisione del presidente della Regione Massimiliano Fedriga di posticipare ai primi di febbraio il rientro in classe dei ragazzi delle superiori, di fatto il vicepresidente del Consiglio regionale individua quello che, a suo dire, sarebbe l’errore dell’amministrazione regionale.
Indirettamente, il presidente della Regione in qualche modo ha risposto a Russo intervenendo a “Radio Anch’io”: “Anche Gran Bretagna e Germania, dapprima contrarie alla chiusura, hanno deciso di insistere con l’insegnamento a distanza, significa che non c’è un complotto contro il ministro Azzolina”. “L’alternativa – ha dichiarato quindi Fedriga – è quella di chiudere tutte le attività produttive: così i ragazzi andrebbero a scuola, con i genitori senza lavoro”. Fedriga, poi, ridimensiona quello che potrebbe essere rubricato come uno scontro fra territori. “E’ legittimo – ha affermato Fedriga – che se il presidente della Toscana ritiene esservi dati buoni, nella sua regione, provi ad andare verso le riaperture. Ma E’ inaccettabile distinguere fra buoni e cattivi”. (Servizio di Umberto Bosazzi)


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