12/01/2021 TRIESTE – MAMMA SI RIBELLA ALL’INFAMIA: ‘MIO FIGLIO NON E’ UNO SPACCIATORE’ || E’ piena di rabbia e di sconforto la signora Maria, titolare di un bar in via Fabio Severo e residente in via delle Docce a San Giovanni. La donna ieri, si è ritrovata le forze dell’ordine in casa per una perquisizione alla ricerca di droga, dopo che un’altra signora, probabilmente residente proprio nel rione, ha appiccicato dei biglietti in via delle docce con su scritto che il figlio 17enne di Maria è uno spacciatore. L’autrice dei messaggi, ha scritto che suo figlio, anch’esso minorenne, sarebbe stato male dopo essere rimasto intossicato dal consumo di una qualche sostanza, mai specificata, accusando di spaccio il figlio della signora Maria.
Momenti drammatici per la madre del 17enne, costretta ad assistere a una perquisizione, che non ha portato nessun esito. Se non a una denuncia per la signora che ha giocato a fare lo sceriffo del quartiere.
Maria non conosce l’identità della responsabile di questo gesto, ma sicuramente non è vero il contrario. Chi ha appiccicato i biglietti sui vari portoni, aveva bene in mente chi colpire.
In ogni caso, curiosamente, i volantini sono scomparsi appena prima che arrivassero i carabinieri. (Servizio di Gianluca Paladin)


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