27/01/2021 TRIESTE – GUARDIE AMBIENTALI: AUMENTANO INCASSI PER MULTE DA RIFIUTI ABUSIVI E DEIEZIONI CANINE || Sono aumentati in questi anni i controlli delle guardie ambientali di Trieste, quindi anche sanzioni e incassi, riguardo deiezioni canine, abbandono di rifiuti e cura del verde pubblico.
La figura della Guardia Ambientale compare nell’ambito della Polizia Locale nell’autunno del 2017; il gruppo iniziale era formato da 3 operatori ed operava presso il Distretto B di via Giulia, fino alla sua vera istituzionalizzazione nel febbraio 2020. L’anno scorso il Nucleo di Guardie Ambientali si è ampliato con l’inserimento di due nuovi operatori e con la nuova sede ospitata presso la palazzina nel comprensorio della caserma San Sebastiano.
Quindi i dati del report dell’attività 2020:
500 sanzioni al Regolamento rifiuti (ad es. rifiuti abbandonati in prossimità dell’isola ecologica, errati conferimenti, abbandono di rifiuti ingombranti)
151 sanzioni alla Legge regionale n. 20/2012 (es. mancata iscrizione cani anagrafe canina, deiezioni canine non raccolte o conduzione cane senza guinzaglio)
12 sanzioni all’Ordinanza fauna selvatica (es. alimentazione animali selvatici)
6 sanzioni al Regolamento di Polizia Urbana (es. accattonaggio, alcol/fumo e bivacco)
1 sanzione al Regolamento del Verde Pubblico
4 sanzioni per mancato uso della mascherina all’aperto, in condizioni di non isolamento
3 sanzioni per l’inosservanza delle misure di contenimento Covid19.
Parallelamente al rafforzamento del Nucleo sono aumentati gli introiti delle sanzioni incassate a seguito degli accertamenti dagli 8.332,97 € del 2017, 74.282,58 del 2018, 112.561,87 € del 2019 fino ai 106.600 € dei primi otto mesi del 2020. (Servizio di Bernardo Gulotta)


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