27/01/2021 TRIESTE – GIORNO DELLA MEMORIA: “IL SILENZIO NON CANCELLI L’IGNOMINIA” || E’ stata, forse proprio perché svoltasi in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, la commemorazione forse più sentita del Giorno della Memoria da parecchi anni a questa parte. Il rituale, va da sé, c’è stato: i gonfaloni, la posa della corona, i discorsi istituzionali, i momenti religiosi.
Però, il silenzio che ha accompagnato lo svolgersi della cerimonia, molto spazio ha lasciato al pensiero partendo dalla considerazione ormai consueta: fare memoria ed esercitarsi attorno ad essa per evitare che l’orrore massimo del Novecento possa ripetersi anche in forme diverse.
Nel suo intervento, il sindaco Dipiazza ha inteso rivolgersi soprattutto ai giovani, non a caso citando Anna Frank, tornando, una volta di più, sulla necessità di superare un periodo tragico ma anche sull’obbligo, per la città, di chiedere scusa, stante la promulgazione proprio a Trieste, delle leggi razziali.
Ora, la bestia da sconfiggere è un’altra: non brucia i negozi, non mette al bando libri, non deporta e trucida le persone. Semplicemente, nega tutto ciò in uno sforzo grottesco per assolvere tutti noi da un peso di cui non è d’uopo liberarci, altrimenti verremmo a ricadere in quelle stesse ignominie. (Servizio di Umberto Bosazzi)


videoid(dLvybX8M6TI)finevideoid-categoria(tg)finecategoria