01/03/2021 TRIESTE – AGENTI UCCISI: RINVIATA AL 29 MARZO L’UDIENZA PER LA PERIZIA SU MERAN || Una sfilata di avvocati nel cortile interno del Tribunale di Trieste. Prima quelli della difesa, capeggiati da Paolo Bevilacqua apparsi in largo anticipo. Poi quelli dell’accusa e delle parti, tra cui Cristina Birolla, legale della famiglia Rotta, costituitasi parte civile. Nell’aula di Corte d’Assise, però, l’imputato non c’è. Alejandro Augusto Stephan Meran, l’assassino degli agenti Matteo Demenego e P ierluigi Rotta, non apparirà mai nell’apposita gabbia dell’aula bunker.
In realtà i rumors sulla sua assenza circolavano da giorni, così come l’alternativa: quella di un collegamento in remoto dal carcere di Verona, dove si trova recluso. In realtà dopo un tentativo dei tecnici del tribunale prima dell’inizio dell’udienza, la notizia: Meran ha fatto rinuncia a comparire anche via telematica. Dopo un paio d’ore di dibattimento dunque la decisione del del giudice: l’udienza di incidente probatorio viene rinviata al 29 marzo. Solo allora si discuteranno gli esiti della perizia psichiatrica svolta sul dominicano.
“E’ stato deciso di sospendere il tutto per verificare le condizioni di salute di Meran”, ha spiegato il legale Bevilacqua. “Dubitiamo – ha aggiunto – che la richiesta di non comparire sia stata spontanea, probabilmente l’uomo si è di nuovo chiuso in se stesso”. I periti si erano già espressi su
queste oscillazioni di coscienza. Il giudice ha deciso di riconferire l’incarico perché ne accertino le capacità processuali. “Meran – ha spiegato l’avvocato Birolla – aveva chiesto la traduzione, ovvero di essere presente. Non ha partecipato all’udienza, gli diamo la possibilità di essere presente”. (Servizio di Redazione Medianordest)


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