01/03/2021 TRIESTE – NAVE JONIO PAGATA PER TRASBORDO MIGRANTI: INDAGATO IL TRIESTINO METZ || Così parlava Alessandro Metz in un video postato su Facebook il 10 settembre 2020 il giorno prima del fattaccio per cui si trova ora sotto indagine della Procura di Ragusa. Soldi in cambio del trasbordo – l’11 settembre 2020 – di 27 migranti dalla nave danese Maersk Etienne, che li aveva soccorsi 37 giorni prima, sulla Mare Jonio operante per conto della Mediterranea saving humans-aps. Insieme all’armatore Metz, ex consigliere regionale dei Verdi, risultano indagati anche Luca Casarini, l’ex assessore comunale di Venezia Beppe Caccia e il comandante Pietro Marrone.
I reati contestati sono di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di violazione alle norme del codice della navigazione. Estranea all’inchiesta l’Ong Mediterranea saving humans per conto della quale operava il rimorchiatore. Per l’accusa il trasbordo sarebbe avvenuto “dopo la conclusione di un accordo di natura commerciale tra le società armatrici delle due navi, in virtù del quale” quella “della Mare Jonio ha percepito un ingente somma quale corrispettivo”. Perquisizioni della Guardia di Finanza sono scattate in tutt’Italia, nei domicili degli indagati, per reperire prove. (Servizio di Redazione Medianordest)


videoid(2ta5RtjG7go)finevideoid-categoria(tg)finecategoria