11/01/2026 TRIESTE – A Monfalcone, l’onorevole Cisint chiede a Fincantieri un dialogo più stretto con il Comune su subappalti, gestione del personale e responsabilità sociale. I protocolli firmati a dicembre aprono la strada a questa nuova interlocuzione. || A Monfalcone si riapre il confronto tra Comune e Fincantieri su subappalti, legalità e responsabilità sociale d’impresa. Due protocolli siglati a partire da metà dicembre confermerebbero le istanze avanzate dal Comune e approvate all’unanimità dal Consiglio comunale.Il primo accordo riguarda la collaborazione con i sindacati per ridurre il ricorso ai subappalti, mentre il secondo prevede un’intesa con la Guardia di Finanza per tutelare il cantiere da possibili irregolarità o infiltrazioni. Entrambi gli accordi, spiega l’eurodeputata ed ex sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint, derivano da un’interlocuzione promossa a fine novembre dal Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, con il supporto del Presidente della Regione Fedriga, durante la quale il Comune aveva presentato le proprie richieste all’amministratore delegato di Fincantieri.Secondo quanto riportato dall’onorevole Anna Maria Cisint, questi protocolli rappresentano un primo passo per riprendere il dialogo tra istituzioni e azienda, con l’obiettivo di affrontare questioni relative alla gestione del personale, alla pianificazione dei fabbisogni di manodopera e alla responsabilità sociale d’impresa. L’intento dichiarato è quello di favorire un confronto stabile tra Comune e azienda, considerando le ricadute delle scelte produttive sull’intera città di Monfalcone e del suo territorio circostante (Servizio di Bernardo Gulotta)


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