06/03/2021 TRIESTE – FURGONE CON 8 BENGALESI INSEGUITO SUL CARSO: FERMATI I PASSEUR || Inseguimento da parte della Polizia di un furgone che trasportava gli 8 migranti bengalesi minorenni rimasti feriti in un incidente qualche giorno fa a Rupinpiccolo. L’operazione ha portato all’arresto, da parte degli agenti della Squadra Mobile di un cittadino macedone, di 43 anni, e al fermo di altri due uomini, uno kosovaro e uno macedone, di 41e 43 anni, tutti ritenuti responsabili, in concorso tra loro e con altri in corso di identificazione, dei reati di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina degli 8 bengalesi. Nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla sostituto procuratore Federico Frezza, la Squadra Mobile aveva individuato alcune auto e un furgone Fiat Ducato con targa slovena, ritenuti sospetti. I mezzi sono stati, quindi, monitorati per oltre 24 ore e bloccati quando si riteneva che a bordo ci fossero migranti trasportati illegalmente, sul Carso triestino. A bordo di un’auto gli agenti hanno fermato uno dei due cittadini macedoni, che è stato arrestato. L’auto faceva da staffetta a un furgone che invece ha tentato la fuga imboccando a fortissima velocità una strada provinciale e schiantandosi poco dopo contro un albero. Mentre il conducente fuggiva a piedi nel bosco vicino, gli agenti si prendevano cura di 8 minorenni del Bangladesh che erano a bordo del mezzo. Questi avevano pagato per il viaggio cifre comprese tra i 1600 ed i 1800 euro. Sei sono stati dimessi con prognosi di alcuni giorni per le contusioni riportate e affidati ad una struttura di accoglienza per minori,; gli altri due sono sttai trattenuti in osservazione a causa dei traumi violenti e fratture riportate. Poco più tardi, gli agenti hanno rintracciato un’altra auto, con a bordo l’altro cittadino macedone e quello kosovaro, che sono stati fermati. Anche in questo caso, l’auto era stata utilizzata come staffetta. (Servizio di Laura Buccarella)


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