25/02/2026 TRIESTE – Duro il commento del sindaco Dipiazza sul possibile trasferimento del titolo sportivo della Serie A1 della Pallacanestro Trieste a Roma. «Se vogliono andar via che vadano – dice il primo cittadino – si ripartirà da zero» || Il sindaco Dipiazza prende di petto il possibile trasferimento a Roma del titolo sportivo della Pallacanestro Trieste, come trapelato in questi giorni a mezzo stampa. La nota di ieri divulgata dalla società congela tutto richiamando a notizie non confermate che alimentano speculazioni incomplete e frammentarie, ma davanti al possibile scenario il primo cittadino rilancia: «se l’americano vuole andare via, che se ne vada, si ricomincerà tutto da capo»Un messaggio chiaro, frutto di un passato non poi così lontano dove una situazione simile è stata già affrontata e oggi nuovamente appoggiata, dice Dipiazza, da colloqui con imprenditori locali e manager pronti a fare la loro parte per un’eventuale ripartenza dalla A2 o dalla BIn tutto questo però, come già spiegato ieri, esiste una clausola di salvaguardia che potrebbe mantenere a Trieste il titolo sportivo. Tutto starà al colloquio che gioco forza dovrà avvenire fra il presidente Paul Matiasic e la quota di minoranza del consorzio Trieste Basket, rappresentata proprio da imprenditori del territorio che potrebbero o avviare una trattativa con Matiasic o, nello scenario peggiore, vedere lo statunitense lasciare le quote e cercare altrove un titolo sportivo. In questa ipotesi però l’onere di gestire la A1 sarebbe impossibile da sostenere in assenza dell’intervento di qualche facoltoso interessato.Ed è proprio l’assenza di partner o sponsor di peso che, stando alle indiscrezioni, l’attuale proprietà starebbe meditando il trasloco a Roma, ma per Dipiazza, qualora si ripartisse da zero, gli interessati si farebbero avanti – Intervistati ROBERTO DIPIAZZA (SINDACO DI TRIESTE) (Servizio di Bernardo Gulotta)
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