03/03/2026 TRIESTE – Dal 3 agosto di quest’anno la carta d’identità cartacea non sarà più valida e anche a Trieste scatta la corsa alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica. Il Comune ha previsto aperture straordinarie dei Centri civici per agevolare i cittadini. || Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida. Un passaggio definitivo che chiude un’epoca e spinge tutti verso la Carta d’Identità Elettronica. La novità riguarda l’intero territorio nazionale e impone ai cittadini che ancora possiedono il vecchio documento in formato cartaceo di sostituirlo quanto prima. A Trieste l’invito è a rivolgersi ai Centri civici comunali, dove l’accesso avviene direttamente allo sportello, senza prenotazione, sia negli orari ordinari sia durante le aperture straordinarie. Proprio per agevolare il passaggio, l’Assessorato ai Servizi Generali ha programmato per il mese di marzo una serie di aperture pomeridiane straordinarie al Centro Civico di via del Teatro Romano, dalle 14 alle 17, nelle giornate del 5, 6, 10, 12, 13, 17, 19 e 20 marzo. Un calendario aggiuntivo pensato per smaltire le richieste e accompagnare i cittadini verso la scadenza estiva. Qualora in una giornata non fosse possibile soddisfare tutte le presenze, gli operatori fisseranno un successivo appuntamento. Per ottenere la Carta d’Identità Elettronica è necessario presentarsi con una foto tessera, il vecchio documento oppure, in caso di furto o smarrimento, con la denuncia. Il costo è di 22 euro, pagabili preferibilmente con bancomat, ma anche in contanti. Per i minorenni resta obbligatorio l’assenso di entrambi i genitori se si richiede la validità della Carta di Identità per l’espatrio. Accanto alla fine del documento cartaceo, si apre però anche una fase nuova sul fronte della semplificazione. È stata infatti pubblicata in Gazzetta Ufficiale la norma che introduce la Carta d’Identità Elettronica “a vita” per gli over 70. La misura, inserita nel decreto di semplificazione collegato al PNRR, elimina l’obbligo di rinnovo periodico per chi ha superato i settant’anni e stabilisce una validità di cinquanta anni per le CIE rilasciate a partire dal 30 luglio 2026. Il provvedimento segna un cambio di prospettiva nel rapporto tra anziani e pubblica amministraz (Servizio di Bernardo Gulotta)
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