04/03/2026 TRIESTE – Al Rocco ieri è andata in scena una partita ricca di ribaltoni, ma la Triestina è uscita ancora sconfitta. Contro la Dolomiti Bellunesi finisce 3-2: doppia rimonta alabardata, nuovo sorpasso ospite e rigore fallito nel recupero. La quinta sconfitta consecutiva pesa come un macigno su classifica e morale. || La quinta sconfitta consecutiva della Triestina matura in una partita rocambolesca, finita 3-2 per la Dolomiti Bellunesi fra le mura dello stadio Rocco. L’Unione ha saputo anche trovare la forza di recuperare il doppio passivo, ma il rigore fallito nel recupero ha lasciato l’amaro in bocca, oltre l’intera posta agli avversari. La partita: Marino cambia tra i pali e si affida al giovane Borriello, rilancia Vertainen dal primo minuto e ridisegna l’assetto offensivo. L’avvio è incoraggiante: manovra fluida e ritmo alto portano subito a una conclusione di Davis che scalda i guanti di Consiglio. La risposta degli ospiti è affidata al destro di Toci con palla abbondantemente fuori. La Triestina sembra più sciolta, ma alla distanza crescono gli ospiti, spinti dall’urgenza di fare punti salvezza. Borriello risponde presente con doppia respinta su conclusione avversaria al 24esimo, intervenendo poi nei minuti successivi a contenere il forcing dei bellunesi. Al 48esimo il portiere sbaglia l’uscita su corner e la palla carambola in rete per lo 0-1. Nella ripresa l’episodio che pesa: dopo 10 minuti dal rientro in campo un errore in disimpegno regala a Marconi il raddoppio. Sembra finita, ma l’Unione reagisce. Una punizione di Jonsson deviata dalla barriera riapre la gara al 64esimopoi è Vertainen a firmare il pareggio con un classico gol da attaccante in girata dopo essersi ben posizionato in area. Quando l’inerzia sembra cambiata, arriva un altro episodio decisivo: fallo in area e calcio di rigore per la Dolomiti Bellunesi: dal dischetto si presenta Burrai. Nel finale un episodio fa discutere, una trattenuta in area a un giocatore alabardato: chiamato in causa, il Var verifica l’azione e l’arbitro assegna un rigore alla Triestina. È l’occasione per completare la rimonta, ma Vertainen si fa ipnotizzare da Consiglio. Finisce tra applausi e delusione. L’Unione lotta e rimonta due volte, ma paga errori individuali e continua a scivolare verso il basso. La classifica resta (Servizio di Bernardo Gulotta)
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