05/03/2026 TRIESTE – Presidio questa mattina in piazza Unità d’Italia, sotto la Prefettura, dei lavoratori delle fondazioni lirico-sinfoniche. Al centro della protesta il rinnovo del contratto nazionale fermo da diverso tempo: dai sindacati l’accusa che “i patti non sono stati rispettati”. || I patti non sono stati rispettati: con questa frase oggi davanti alle Prefettura in Piazza Unità a Trieste così come in diverse città italiane, è iniziata la mobilitazione dei lavoratori delle fondazioni lirico-sinfoniche. Al centro della protesta c’è il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti delle fondazioni lirico-sinfoniche, fermo da oltre un anno per il triennio 2022-2024. Una situazione che, secondo le organizzazioni sindacali, sta producendo effetti concreti sulle condizioni economiche dei lavoratori e sul futuro stesso del comparto. Retribuzioni ferme e mancanza di un confronto strutturato sul riordino del sistema sono tra i nodi principali evidenziati durante la mobilitazione.La protesta rientra nel percorso di iniziative deciso dal Coordinamento nazionale unitario delle fondazioni lirico-sinfoniche, che riunisce Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials Cisal. I sindacati chiedono l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il Ministero della Cultura e con l’Anfols, l’associazione che rappresenta le fondazioni liriche italiane. Oltre al rinnovo contrattuale, tra le richieste figurano anche l’avvio di un confronto sulla riforma del Codice dello spettacolo e interventi sul turnover del personale, ritenuti indispensabili per garantire continuità e sostenibilità al sistema dei teatri lirici. – Intervistati ALESSANDRO SARTI (SEGRETARIO GENERALE CGIL SPETTACOLO E COMUNICAZIONE) (Servizio di Bernardo Gulotta)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(HB_YTpRox0c)finevideoid-categoria(tg)finecategoria