11/03/2026 TRIESTE – Una targa per ricordare l’insurrezione del 30 aprile 1945. Sotto i portici del Municipio di Trieste è stata scoperta la lapide che ricorda i combattimenti avvenuti in Piazza Unità d’Italia negli ultimi giorni della guerra, quando i volontari guidati dal Comitato di Liberazione Nazionale si opposero alle truppe naziste. || Ottant’anni dopo quei giorni drammatici, Trieste torna a fermarsi davanti alla propria storia. Sotto i portici del Municipio, in Piazza Unità d’Italia, è stata scoperta questa mattina una targa commemorativa dedicata agli eventi del 30 aprile 1945, quando la città insorse contro l’occupazione nazista negli ultimi giorni della guerra. La targa ricorda l’ordine di insurrezione lanciato da don Edoardo Marzari, presidente del Comitato di Liberazione Nazionale, e l’azione guidata da Antonio Fonda Savio. In quelle ore poco più di duemila volontari, appartenenti alle formazioni “Domenico Rossetti” e “Giustizia e Libertà” e affiancati dalla Guardia Civica, decisero di opporsi alle truppe tedesche ancora presenti in città. All’alba del 30 aprile i volontari occuparono il Palazzo del Governo e presidiarono il Municipio, mentre gli scontri si concentravano attorno agli edifici di Piazza Unità d’Italia. Il giorno successivo il tricolore venne esposto sul Palazzo del Governo e sul Municipio, diventando bersaglio del fuoco tedesco proveniente dalle navi in rada. Ancora oggi sulle colonne del Municipio restano visibili i segni dei colpi sparati in quelle ore. – Intervistati PAOLO SARDOS ALBERTINI (PRESIDENTE LEGA NAZIONALE), MARCELO MEDAU (FRATELLI D’ITALIA), SERENA TONEL (VICESINDACO DI TRIESTE) (Servizio di Bernardo Gulotta)


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