08/04/2026 TRIESTE – Non ci sono margini per poter aumentare l’offerta comunale dei centri estivi per il periodo che segue la chiusura delle scuole. È quanto risponde l’assessore all’Educazione Maurizio De Blasio alle sollecitazioni che provengono da diverse famiglie alle prese con posti limitati e costi proibitivi con le strutture private. || Si traduce come una questione di spazi, personale e soldi quella legata alle attività dei centri estivi e ricrestate in capo al Comune di Trieste. Diversi genitori hanno fatto emergere la carenza di un adeguato numero di posti a disposizione nelle strutture pubbliche per iscrivere i propri figli alle attività estive, dovendo far ricorso a realtà private che comportano costi differenti. L’assessore all’educazione Maurizio De Blasio non ci gira troppo attorno rispondendo che allo stato attuale non sia possibile fare di più di quanto già predisposto, che a ogni modo rappresenta un incremento rispetto agli anni passatiImpossibile in questa situazione replicare ciò che viene allestito durante l’inverno. Impensabile poi aggiungere risorse al pacchetto, nemmeno con gli strumenti ipotizzati dai genitori quali voucher o contributi di varia natura. – Intervistati MAURIZIO DE BLASIO (ASSESSORE ALL’EDUCAZIONE COMUNE DI TRIESTE) (Servizio di Bernardo Gulotta)
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