09/04/2026 TRIESTE – Presentato il report 2025 dell’attività della Questura sul territorio triestino: molto alto il numero di arresti e indagati, in calo, invece, il flusso migratorio dalla rotta balcanica. || Nella rinnovata sala stampa della Questura di Trieste, riqualificata grazie al contributo della FondazioneCRTrieste, e alla vigilia del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, è stato presentato il bilancio delle attività del 2025. Numeri che restituiscono la dimensione di un impegno capillare: 345 arresti, 3.418 persone indagate, oltre 329 mila controlli effettuati in provincia e quasi 82 mila veicoli verificati.Particolarmente significativo il capitolo legato ai flussi migratori e al controllo dei confini. L’Ufficio Immigrazione ha gestito 2.015 migranti irregolari presentatisi spontaneamente e altri 962 rintracciati dalle forze di polizia, formalizzando 933 domande di protezione internazionale. Nello stesso periodo sono stati rilasciati 10.728 permessi di soggiorno ed eseguite 120 espulsioni.L’attività di prevenzione ha fatto registrare 33.495 chiamate al numero unico di emergenza 112 e 7.716 interventi delle Volanti, affiancati da operazioni “ad alto impatto” nelle aree più sensibili della città.Ancora più incisiva l’attività della Polizia di Frontiera, rafforzata dalla sospensione di Schengen: 179.599 le persone identificate, 1.485 gli irregolari rintracciati, 807 i respingimenti e 451 gli ingressi inibiti. Sul piano repressivo si contano 211 arresti, di cui 83 per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, e 641 denunce per ingresso illegale.Sul fronte della sicurezza stradale, la Polizia Stradale ha controllato 11.829 persone e 7.718 veicoli, accertando 6.626 infrazioni al Codice della strada, con 777 patenti ritirate e 205 incidenti rilevati.Resta alta anche l’attenzione sul fronte della prevenzione, con 35 ammonimenti per violenza domestica e 7 per stalking, affiancati da misure come Daspo e fogli di via. In crescita infine il contrasto ai reati informatici, con 47 persone denunciate e 60 attacchi cyber trattati.Un quadro che restituisce una presenza costante sul territorio, sintetizzata nel motto “Esserci sempre”, ribadit – Intervistati LILIA FREDELLA (QUESTORE DI TRIESTE) (Servizio di Bernardo Gulotta)
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