14/04/2026 LIMENA – Si è aperto ieri, davanti ai giudici della Corte d’Assise di Padova, il processo contro il 42enne triestino Alessio Battaglia accusato di avere ucciso il pensionato Franco Bernardo Bergamin a Limena nel febbraio dello scorso anno || Si è aperta con la richiesta di poter essere giudicato con rito abbreviato il processo contro Alessio Battaglia, il 42enne triestino accusato di aver ucciso e nascosto per settimane il corpo di Franco Bernardo Bergamin il pensionato di Limena che lo ospitava da tempo nella sua abitazione. La difesa dell’imputato ha chiesto il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena, per il pubblico ministero titolare dell’indagine Marco Brusegan, Battaglia è responsabile di omicidio volontario, occultamento di cadavere, calunnia e utilizzo indebito della carta di credito del pensionato. Battaglia presente in aula, verrà interrogato nella terza udienza già in programma per giugno. La sentenza poi dovrebbe arrivare per fine settembre. La vittima Franco Bernardo Bergamin venne ritrovato cadavere il 5 marzo del 2025, nascosto in sacchi neri dentro un armadio nella sua casa di Limena in via Papa Giovanni XXIII, per ritardare la scoperta del corpo, Battaglia aveva cosparso la stanza di profumatori. L’omicidio secondo quanto ricostruito dall’autopsia e dalle testimonianze sarebbe avvenuto il 22 febbraio. Battaglia per giorni aveva continuanto a vivere nella casa poi era fuggito a Monfalcone dove era stato arrestato tra il 6 marzo, il giorno dopo il ritrovamento di Bergamin. Battaglia avrebbe aggredito il pensionato durante una lite per le spese domestiche che lui non pagava mai. Il 42enne ha sempre detto di aver spinto accidentalmente l’anziano che cadendo a terra ha sbattuto la testa, l’autopsia però ha stabilito che ad uccidere Bergamin è stato un colpo molto fortE tipo karate che gli ha spezzato il collo. In casa il giorno dell’omicidio c’era anche la compagna di Battaglia che però al momento del delitto era chiusa in un’altra stanza perchè positiva al Covid, la donna ha sempre detto di non essersi accorta di nulla e per la pubblica accusa la sua testimonianza è credibile. (Servizio di Valentina Visentin)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(49y_xX025Ag)finevideoid-categoria(tg)finecategoria